Le Iene con Fabrizio Roma fanno arrabbiare i dipendenti comunali di Roma. E non solo…. (Video)
La sera del 26/01/12 su Italia Uno sono ricominciate LE IENE.
Uno dei servizi che ha fatto arrabbiare di più, sicuramente è stato quello sui dipendenti comunali assenteisti.
Fabrizio Roma ha filmato ed intervistato diversi dipendenti che beggiavano e poi uscivano invece di entrare e lavorare: uscivano ad accompagnare i bambini a scuola, oppure a fare colazione… magari non avevano avuto tempo di farla a casa, chissà!
Certo è che di continuo ascoltiamo notizie su disoccupazione, giovani che non trovano lavoro, aziende che chiudono, che licenziano; mentre nel settore pubblico molti pensano di poter fare ciò che si vuole tanto il “posto è sicuro”.
In verità da sempre si sa che quando qualcuno diventa impiegato pubblico lo è per sempre; con garanzia di stipendio puntuale ed il contratto è veramente indeterminato.
Nel settore privato invece, soprattutto negli ultimi anni, la storia non è proprio così; certezze non ce ne sono più, i contratti sono tutti a termine, o a progetto (ovvero finito il progetto sei fuori, oppure se non sei nei nostri standard sei fuori, ecc…), per la crisi molte aziende chiudono e con esse i dipendenti che si ritrovano dall’oggi al domani senza lavoro, senza stipendio, senza futuro.
A me un dubbio viene, ma come fanno i dipendenti privati a non potersi permettere “certe licenze”, mentre i dipendenti pubblici ci riescono benissimo?
Sono forse più scaltri? Solo le donne che lavorano nel servizio pubblico hanno i bambini da accompagnare a scuola?
Insomma tra le tante manifestazioni che in questo periodo si stanno facendo contro alcune manovre del governo, bisognerebbe manifestare anche contro i nostri stessi concittadini che non si accorgono della grandissima fortuna che hanno.
Perché è proprio di questo che si tratta: cari dipendenti comunali, statali, e simili, non dite che siamo invidiosi, perché noi vorremmo tanto esserlo, invece in questi momenti più che invidiosi ci vergognamo di far parte della stessa società dove vivete anche voi.
E a chi verrà in mente di dire che anche nelle grandi aziende private esistono gli assenteisti, ricordo che: primo è più difficile e non così copioso; secondo c’è crisi, una crisi nera, perciò la prima cosa che si fa è il controllo, si cerca la falla e la si ripara, qualsiasi essa sia.
E’ giusto però sottolineare che ci sono anche molti dipendenti pubblici che fanno il loro lavoro seriamente, onestamente come tutti i lavoratori italiani e per questo a tutte queste persone chiedo scusa se sono stato duro in questo articolo, ma nel contempo chiedo: non vi da fastidio anche a voi di dover lavorare con un collega assenteista?
Non mi resta che salutarvi riportando un vecchio proverbio “il lavoro nobilita l’uomo” ed io sottolineo IL LAVORO non L’ASSENTEISMO!